Ficcanaso al Parco di Monza

Quando di un antico passato non sussiste niente,annusare
dopo la morte degli esseri,
dopo la distruzione delle cose,
soli, più fragili ma più intensi,
più immateriali, più persistenti, più fedeli,
l’odore e il sapore restano ancora a lungo,
come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare,
sulla rovina di tutto il resto, a reggere, senza piegarsi,
sulla loro gocciolina quasi impalpabile,
l’immenso edificio del ricordo.

Marcel Proust

In Svizzera, Ficcanaso al Parco ha avuto un grande successo e adesso lo possiamo annusare anche qui in Italia!

Ficcanaso è un percorso unico alla scoperta di uno dei sensi meno conosciuti e più affascinanti: l’olfatto. Fra essenze, puzze nauseabonde e raffinati profumi, Ficcanaso accompagna i visitatori, in punta di naso, fra giochi e curiosità alla scoperta di qualcosa in più su di sé, sul mondo e sul nostro cervello.

Una scoperta olfattiva unica che si snoda tra 100 odori diversi dando la possibilità di conoscere uno dei nostri sensi meno conosciuti e più ricchi di fascino. Un viaggio tra odori, puzze e profumi che ci stimolano a ricordare eventi, luoghi, persone, oggetti legati a sensazioni ed emozioni “profumate”.

Ficcanaso, ovvero metti il naso su 100 odori è stato ideato da L’ideatorio, un progetto congiunto dell’Università della Svizzera italiana e dell’Istituto scolastico della città di Lugano per rendere la scienza incontrabile e alla portata di tutti. Il loro sito (http://www.ideatorio.usi.ch/)

Allego il loro dossier di presentazione della mostra Ficcanaso del 2012, interessante per scoprire esattamente di cosa si tratta e come si snoda il viaggio olfattivo. Questo è il sito della mostra: (http://ficcanaso.eu/Home/), utile per le info su biglietti, orari, idee per la scuola…

Anche l’ambientazione merita un occhio di riguardo (o naso di riguardo…?). Ficcanaso è ospite dell’elegante dimora seicentesca Villa Mirabello all’interno della cornice verde del Parco di Monza. Da scoprire a questo link: (http://www.reggiadimonza.it/VILLA_MIRABELLO/134)

ficcanaso al parco di monza

 

 

…e adesso pedalare!!!

Se siete appassionati di biciclette e se vi va di leggere le vicende del nostro Team di Enduro – Mountainbike, ecco l’indirizzo del Blog.
Questo blog lo gestisco io, insieme ai miei…, fatemi sapere se vi piace e sono sempre graditi consigli e suggerimenti :-)

Il nuovo team GUIDI ROSASBIKE nasce da una collaborazione tra l’associazione ROSASBIKE, da anni impegnata nel settore agonistico della mountain bike, e la ditta grignaschese GUIDI S.r.l., leader nella costruzione di accessori per l’impiantistica dellasuper enduro nautica da diporto.

La collaborazione è incominciata nel 2011, quando con il supporto dell’azienda, il piccolo team ROSASBIKE ha esordito nella disciplina superenduro, un nuovo formato delle competizioni di mountain-bike dove si compete in un percorso ad anello con lunghe e tecniche discese cronometrate e precedute da un trasferimento pedalato in salita.  Il team vedeva tra i suoi atleti nomi del calibro di Alex Lupato e Chiara Pastore, con i quali sono stati ottenuti importanti risultati in campo nazionale.

Visti i risultati ottenuti dalla squadra, ed in coincidenza con i quarantacinque anni di attività della Guidi, il titolare Bruno Guidi ha deciso di incrementare il suo supporto e, nel marzo 2013, ha preso forma il team GUIDI/ROSASBIKE.

La squadra ha recentemente partecipato alle prove di: Coggiola, Sestri Levante, Pogno e Priero, dove grazie al supporto dello sponsor si è presentato fornito di nuove maglie e attrezzature meccaniche per l’assistenza necessaria ai propri atleti.

Obiettivi principali della squadra per il 2014 sono l’ottenere risultati significativi nel campionato italiano di superenduro e l’aumento del numero di atleti tesserati, con un particolare sguardo rivolto alle categorie giovanili, che rappresentano il futuro di questa nuova disciplina sportiva.

100 anni di follia pratica – Piero Fornasetti

fornasetti 2- polaDi recente ho visitato la mostra dedicata a Piero Fornasetti, presentata da Triennale Design Museum in occasione del centenario dalla sua nascita e curata da Barnaba Fornasetti.

Organizzazione impeccabile e pezzi stupendi… il mio consiglio è di non perderla, è solo fino al 9 febbraio!!! :-)fornasetti 1-pola

Triennale Design Museum ha deciso di rendere omaggio a questa figura per evidenziarne l’importanza e ricollocarla correttamente nell’ambito del dibattito critico e teorico sull’ornamento come elemento strutturale del progetto.

Pittore, stampatore, progettista, collezionista, stilista, raffinato artigiano, decoratore, gallerista e ideatore di mostre, Fornasetti è stato una personalità estremamente ricca e complessa. Ha disegnato e realizzato circa 13.000 tra oggetti e decorazioni: un universo fatto in egual misura di rigore progettuale, artistico e artigianale come di fantasia sfrenata, invenzione surrealista e poesia.

Il percorso della mostra si articola in sezioni che spaziano dagli esordi pittorici vicini al Novecento alla stamperia di libri d’artista, dalla stretta collaborazione con Gio Ponti negli anni ’50 e ’60 ai più difficili anni ’70 e fino al 1988, anno della sua morte, un lungo periodo contrassegnato per la maggior parte dal dogma razionalista imperante della funzionalità nell’architettura e nel design che ha fatto di lui una figura marginale senza per questo spegnerne la creatività vulcanica.

La mostra si compone di oltre 1000 pezzi provenienti per la maggior parte dallo straordinario Archivio curato da Barnaba Fornasetti, che prosegue ancora oggi l’attività avviata dal padre.

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Orari
Martedi – Domenica 10.30 – 20.30
Giovedi 10.30 – 23.00
Ingresso
8,00 – 6,50 – 5,50 Euro

Christus Mansionem Benedicat 20*C+M+B*11

Cristo benedica questa casa!

Per parlare di questa porta, è importante conoscere qualche punto della bandiera-italianatradizione religiosa cristiana riguardo l’Epifania. Questa parola significa: la manifestazione del Signore.

cervatto (3)-polaI tre Re Magi, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, seguendo la stella cometa, si recarono a Betlemme per adorare il nuovo re nato. I tre saggi portarono in dono oro, incenso e mirra come simboli della regalità di Gesù (oro), la sua divinità (incenso) e dell’umanità e del suo sacerdozio (mirra).

Dal medioevo, in alcune zone dell’Europa, si tramanda la tradizione di benedire le case dei fedeli e di scrivere, sulle architravi delle porte, le iniziali dei tre re con il gesso benedetto. Questa tradizione simboleggia l’impegno della famiglia ad accogliere Cristo per l’intero anno a venire.

Il rito inizia con la lettura del Vangelo secondo San Giovanni: ” In principio era il Verbo,cervatto (1)-pola
il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.[...] E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. “. (Gv 1,1-3 e 1,14)

Recitando preghiere, ogni stanza della casa viene poi benedetta e cosparsa di acqua santa. Sopra le porte viene apposta, con il gesso bianco, la scritta 20 * C + M + B * 11, composta dall’anno e dalle iniziali dei Magi. Il significato può anche essere inteso come “Christus Mansionem Benedicat” ovvero “Cristo benedica questa casa”.

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May Christ Bless This House!

To speak about this door, it’s important to know a little bit about the bandiera_ingleseChristian religious tradition of the Epiphany; this word means: the manifestation of the Lord.

cervatto (4)-polaThe three Magi, Caspar, Melchior and Balthazar, walk toBethlehem, following the comet star,to adore the new born King. The three wise Men brought gifts of gold, frankincense and myrrh as symbols of: the kingship of Jesus (gold), divinity (frankincense), humanity and priesthood (myrrh).

Since the middle ages, the tradition has been to bless the houses of the faithful and inscribe with blessed chalk upon the lintels the initials of the three kings. This tradition symbolizes the family’s commitment to welcome Christ into their homes for the entire coming year.cervatto (2)-pola

The rite starts with the Gospel according toSt. John’sreading : “In the beginning was the Word and the Word was with God, and the Word was God. He was in the beginning with God. All things came to be through him, and without him nothing came to be […] And the Word became flesh and dwelt among us, and we saw his glory, the glory as of the Father’s only Son, full of grace and truth.” (John 1,1-3 and 1,14)

Reciting prayers, each room is sprinkled with holy water and above the doors the request of “Christus Mansionem Benedicat” is inscribed with the blessed chalk: 20*C+M+B*11

These are the year and the initials of the Magi but can be understood also like “Christus Mansionem Benedicat” which means “May Christ bless this house”.

Lago romantico

Una doppia esposizione scattata al Lago Maggiore.
In quanto a luogo romantico preferisco il Lago d’Orta ma, questa doppia esposizione con le barchette che fluttuano tra cielo e acqua, mi fa pensare ad un luogo fiabesco.

Uno di quei posti dove le barche possono navigare anche fra le nuvole e dove tutto è tranquillo e la serenità ti si diffonde nell’anima… Unico problema: qualche drago ogni tanto!

Lago - Holga

Notre Dame de Paris

Adoro Parigi. Ogni tanto ci torno ed è sempre una bella emozione! Questa foto è stata scattata ad agosto 2010. Ho passato qualche giorno a Parigi e mi sono portata anche la Holga 120 e la Holga 35. :-)

Ho usato un rullino Kodak Portra 160VC. Ho ottenuto delle foto carine; a Parigi la Holga ha lavorato bene!

Paris - Holga

Esperimenti e soddisfazioni

Questo scatto fa parte del 6° rullino caricato sulla mia Holga, era una pellicola della Kodak, la Portra 400 BW.
E’ una foto che mi piace e mi dà un senso di quiete.
La coda offre movimento alla scena dove tutto è fermo sullo sfondo e, mentre il cavallo mangia placidamente la sua erba, io sento una sensazione di serenità e calma.
Questa sensazione ha avuto luogo in quel momento e si ripete ogni volta che riguardo lo scatto.

Cavallo - Holga